Quiz preparatorio contro concorso pubblico: quale dei due metterà davvero alla prova le tue capacità?

Inutile girarci intorno, in Italia il posto fisso è ancora visto da tanti come una sorta di miraggio. Del resto la sicurezza che ti dà un lavoro stabile è qualcosa che tutti desiderano oggi giorno, non solo per i vantaggi pratici come lo stipendio fisso e le ferie pagate, ma anche per quella sensazione di stabilità che ti permette di guardare al futuro con meno ansia.

Come funziona un concorso pubblico

È proprio per questo motivazioni che molti si affannano a partecipare a quanti più concorsi pubblici possibili come se fosse il posto fisso fosse la chiave per una vita tranquilla, lontana dalla preoccupazione di un lavoro precario o, peggio ancora di un’attività indipendente. Ma come funziona un concorso pubblico e cosa serve davvero per superarlo?

Immagine selezionata

Iniziamo col dire il concorso pubblico e uno dei modi più concreti per ottenere il tanto agognato posto fisso. Perché, dobbiamo dirlo, di questi tempi avere un lavoro stabile è la realtà di pochi. Ogni anno sono decine di migliaia le persone che si preparano per ogni tipo di concorso pubblico dalle forze dell’ordine fino agli uffici comunali o quelli universitari.

Ma al contrario di quello che si possa pensare, prepararsi per un concorso del genere non è mai una passeggiata. La preparazione richiede tempo, fatica e spesso anche una bella dose di stress. Il tutto viene amplificato sì abbiamo già un lavoro da portare avanti. Dunque, qual è il modo migliore per affrontare il tutto?

La realtà dei quiz preparatori

Molti si lanciano negozi preparatori pensando che siano la soluzione per verificare quanto siano pronti. In effetti possono sembrare utili perché ci permettono di capire il livello di preparazione da cui partiamo, danno un’idea di come sono strutturate le domande. Ma alla fine i quiz preparatori non sono altro che il primo passo.

Immagine selezionata

Possiamo paragonarli un po’ a dello stretching prima di una corsa. Certo, fa sentire più pronti ma non è sufficiente e non è per niente una garanzia di successo. La realtà di un concorso pubblico è ben diversa e molto più complessa rispetto a un quiz preparatorio. Quest’ultimo sono sembrare facili ma quando poi ci troviamo al concorso vero e proprio, con un tempo limitato e una pressione che cresce minuto dopo minuto, ci si rende conto che è tutto un’altra storia.

Il concorso pubblico, infatti, è il vero test. E lo è per un motivo, ossia la concorrenza è altissima e le prove non sono affatto facile. Per capire come è formato un corso pubblico dovremo andare più nello specifico perché ci sono delle piccole variazioni da concorso a concorso. Ma per sommi capi, un concorso può essere composto da quiz teorici, prove pratiche e a volte anche da test psicologici o fisici.

Alcune tipologie di concorso pubblico

Ad esempio, che cerca di entrare tramite concorso pubblico nelle forze dell’ordine, dovrà affrontare vari step. Oltre a dover conoscere la legge, la logica, la cultura generale, dovrà affrontare anche delle proprie fisiche come corsi di resistenza. E qui non basterà semplicemente leggere un libro per essere preparati. Bisogna studiare a fondo, sì, ma anche allenarsi ogni giorno.

Immagine selezionata

Nel caso in cui invece vogliamo prepararci per un concorso amministrativo, qui che potrebbero chiedere di risolvere casi pratici che riguardano la gestione di un ufficio pubblico, la corretta applicazione delle leggi, o la risoluzione di conflitti tra colleghi o con i cittadini. In questi casi, il solo quiz serve a ben poco.

Bisogna essere pronti a ragionare velocemente e a prendere decisioni anche sotto pressione. E a proposito di pressione, un altro aspetto da non sottovalutare è proprio lo stress. Durante un concorso pubblico piccola la tensione è molto alta e improvvisamente, tutte quelle ore passate a fare esercizi al quiz sembrano non bastare. Le domande sono difficili, il tempo scorre veloce e la paura di non farcela si fa sentire.

Come prepararsi al meglio per un concorso pubblico

A questo punto la domanda è una sola: come prepararsi al meglio? Senza dubbio dobbiamo imparare a gestire lo stress e poi pensare alla preparazione vera e propria che è un processo lungo e impegnativo che va affrontato giorno dopo giorno. Come appurato, non basta fare dei quiz ma bisogna essere disposti a studiare approfonditamente e a non lasciarsi abbattere se non si capisce immediatamente un concetto.

Immagine selezionata

Quando ci troviamo a doverci preparare per un concorso pubblico, non dobbiamo solo prepararci sulla carta, ma anche nella mente. Fondamentale è la costanza dello studio, ma anche sapere come reagire se ci troviamo davanti una domanda complicata o imprevista. Perché il vero testo non è solo quello che sai, ma come lo usi quando si è messa alla prova.

Sappiamo che il posto fisso è il sogno di tanti, di molti, ma non arriva facilmente. Sebbene i questi preparatori possono essere aiutare per capire da che. Partiamo, la vera preparazione è molto più complessa. Ci vuole impegno, tempo e tanta determinazione. Se sei pronto a tutto questo, allora sei già sulla strada giusta.

Lascia un commento