
Sul web ne esistono tanti, di quiz di aritmetica. Tutti perfetti per poterci mettere in gioco, e per tenere allenata la nostra mente. Concentrarsi, e cercare di ricordare le nozioni che abbiamo imparato a scuola, non è facile, ma è un ottimo allenamento, che va bene ad ogni età . E che certo, ci aiuta a stare giovani.
Quiz di aritmetica: è questione di memoria
Partiamo dal presupposto che si tratta di test di aritmetica o matematica, una delle materie forse più odiate a scuola. A servirci però non sono delle conoscenze pazzesche, ma quelle base, come: tabelline e calcolo di determinate operazioni. Il nostro cervello è un muscolo, e come tale ha solo bisogno di un poco di allenamento.

E’ un modo per cercare di rendere fruibile la nostra memoria, il livello di concentrazione, che può migliorare solo se è tenuto in costante allenamento. E sempre, se con ogni passaggio, siamo in grado di poterlo mettere alla prova, e provare a risolvere uno step sempre più complicato. Essere sotto pressione: questo è lo scopo del quiz di oggi.
La matematica, cosi come l’aritmetica è questa. Per questo motivo, il suo ricordo, in alcuni casi, ancora oggi, resta un vero e proprio incubo. Ma visto che ci troviamo nel ballo, non resta fare altro che ballare. E magari, alla fine scoprire, che non era poi cosi difficile, come lo ricordavamo.
Mini quiz di aritmetica
Prima di cominciare, la prima e sola regola che ci deve ricordare di mettere in pratica, è quella di ragionare, o per lo meno sforzarsi di farlo. Usando la testa, e le proprie conoscenze, e cercando di tenere da parte la calcolatrice. Il quesito del resto, è davvero semplice, cosi come quelli che ci sono sul web.

E’ infatti possibile, o per lo meno chi ha una certa esperienza nel settore lo crede, che in alcuni casi, l’utilizzo della tecnologia, come la calcolatrice, possa essere controproducente. Insomma, invece che aiutare, complicare la situazione. Per cui, per il momento, cerchiamo solo di utilizzare la nostra mente, e quello che sappiamo.
Prendiamoci qualche secondo, e cerchiamo di risolvere l’operazione: 15 +(6×2). E’ un quiz di aritmetica, che come detto prima, è stato preso da web, e che sta mettendo alla prova tantissime persone. Quali sono i calcoli che si devono fare? E in che modo è possibile giungere ad una soluzione, vera e propria?
Come si risolve
La prima regola da seguire è l’ordine. Tutto quello che ci interessa, è potere portare avanti il calcolo seguendo un determinato ordine. Se si sottovaluta questo particolare, si rischia di trovare un risultato, ma non quello giusto. Per esempio, questa regola vale in modo principale, per riuscire a svolgere le operazioni.

Si comincia, con le operazione che ci sono dentro le parentesi, nel caso di questa operazione, quelle tonde. Nel caso in cui, ci dovessero essere diverse operazioni, la regola vuole di partire sempre da moltiplicazioni e divisioni. Poi le addizioni e le sottrazioni. Queste sono le regole corrette, da conoscere.
Per cui, si comincia: 6×2, dentro la parentesi, che da un totale di 12. Questo risultato, poi, andrà sommato al precedente, ovvero 15. Il totale che si ottiene è di 27. Per cui, la soluzione corretta è questa, e non ci è nemmeno servita la calcolatrice, visto che si è trattato di un calcolo facile.
A cosa servono i quiz
Arrivati alla fine, senza grandi drammi, abbiamo capito diverse cose. Tanto per cominciare, che per alcuni quiz non serve la calcolatrice, ma solo un poco di ragionamento, e la certezza che è possibile farcela. E poi, che in matematica, cosi come in aritmetica, ci sono sempre delle regole da seguire. Senza di quelle non si ottiene nulla.

Si deve sempre procedere, facendo prima una valutazione. Osservando quello che viene riportato nell’espressione, e poi iniziando a fare i calcoli, seguendo l’ordine che le regole impongono. E partire da li, per avere la soluzione precisa e giusta. Che altrimenti non si riuscirebbe a scoprire. Senza dubbio alcuno.
La matematica ci insegna a stare attenti, a non sottovalutare nulla, nemmeno un quiz che all’apparenza potrebbe sembrare facile, ma che ci induce a sbagliare. Solo con l’attenzione, e la voglia di mettersi in gioco, la nostra mente, potrà sempre restare allenata, e al tempo stesso giovane. Come un tempo.