
Se sei in procinto di conseguire l’esame per la patente AM, potresti aver bisogno di consolidare alcune tue conoscenze. Quale miglior modo se non provare a metterti alla prova con il quiz che ti proponiamo oggi? Prendi consapevolezza di ciò che ti può attendere e prova a rispondere ai quesiti riportati nei paragrafi successivi.
Patente AM: a cosa serve?
Tra amici diremmo “patentino” ma il nome corretto e formale dell’esame che permette di conseguire l’idoneità per la guida di ciclomotori, tricicli e quadricicli di una certa potenza è patente di guida AM. Il superamento di questo esame rappresenta la fine di un percorso di studio che i ragazzi a partire dai 14 anni possono intraprendere.

Attenzione! Il superamento del test scritto e teorico, ovvero il cosiddetto “quiz” per la patente, rappresenta solo il primo passo. Infatti, a seguito di esito positivo, il candidato dovrà anche sottoporsi ad un test pratico che consiste nella guida del ciclomotore di cilindrata idonea. Il rinnovo della patente AM segue le cadenze delle altre tipologie.
Ogni 10 anni si deve richiederne una nuova per poter circolare per le strade italiane e non solo. Se si è superato il cinquantesimo anno di età , invece, la cadenza di rinnovo si dimezza e diventa obbligatoria ogni 5 anni, fino ai 70 anni. Man mano che l’età avanza, anche il rinnovo sarà più breve fino ad arrivare ai due anni per gli ultra ottantenni.
Gli esami per il conseguimento della patente AM
Come accennato nei paragrafi precedenti, l’esame per il conseguimento della patente AM consta di due fasi: la prima teorica, la seconda pratica. E’ sulla parte teorica che ci concentreremo, essendo l’argomento prima di questo articolo. La sequenza dei due test è logica: prima è necessario imparare le basi per poter circolare in sicurezza.

Solo successivamente, quando il candidato avrà interiorizzato le principali regole del codice della strada, il comportamento corretto da tenere alla guida e la conoscenza delle varie tipologie di segnaletica, allora potrà avventurarsi alla guida del veicolo per cui intende ottenere la patente, sotto stretta sorveglianza di chi ha più esperienza.
Il quiz teorico, in particolare, consiste in una serie di 30 domande a risposta secca (vero o falso) su vari argomenti. Solitamente viene svolto al PC, presso la motorizzazione civile o presso altri luoghi autorizzati. Il tempo a disposizione per i candidati è di al massimo 25 minuti. Sono ammessi 3 errori.
Mettiti subito alla prova!
Hai studiato a lungo e con impegno ma non ti senti ancora pronto per affrontare il tuo primo esame? Oppure hai già tentato ma non è andato come speravi? Allora è giunto il momento di metterti alla prova e rispondere “vero” o “falso” alle domande che ti faremo, inerenti ai vari argomenti che hai affrontato con il tuo insegnante di scuola guida o in autonomia.

Pronto? Via! 1) Il segnale di STOP obbliga a rallentare e proseguire con prudenza, 2) Durante la guida di un ciclomotore è obbligatorio tenere sempre entrambe le mani sul manubrio, salvo per segnalare le manovre, 3) Quando due veicoli giungono ad un incrocio senza segnaletica ha la precedenza chi proviene da destra.
4) Guidare con una gomma sgonfia non comporta nessun problema se la velocità è bassa, 5) Il segnale di divieto di sorpasso indica che è vietato superare soltanto i veicoli a motore su due ruote, 6) E’ consentito trasportare un passeggero sul ciclomotore se il conducente ha almeno 16 anni e il ciclomotore è omologato per due persone.
Scopri le soluzioni corrette!
Se sei giunto fino a questo punto della lettura, significa che ti sei preso del tempo per ragionare e hai provato a rispondere “vero” o “falso” ai quesiti proposti nei paragrafi precedenti. Innanzitutto, complimenti per il tuo impegno e per la tua forza di volontà nel voler raggiungere il tuo obiettivo.

Adesso, però, è giunto il fatidico momento di controllare le tue risposte con quelle corrette, riportate di seguito. 1) falso, 2) vero, 3) vero, 4) falso, 5) falso, 6) vero. Ecco qua le soluzioni! Quante risposte hai azzeccato e quante invece sono risultate sbagliate? Su quali argomenti pensi di necessitare di ulteriore studio?
La risposta a queste ultime domande ti darà la chiave per prepararti al meglio e per capire dove lavorare ancora per colmare alcune lacune che puoi avere su determinate tipologie di argomento. Accettare le proprie difficoltà è il primo passo per migliorarsi e per ottenere i risultati sperati! In bocca al lupo!