Prima fallivo sempre il quiz patente b, ora zero errori: scopri il trucco definitivo

Se hai già preso la patente, lo ricorderei molto bene. Se sei affrontando adesso il quiz per la patente B, può sembrare una vera tortura, soprattutto se hai già tentato più volte senza successo. Eppure, c’è chi riesce a superarlo senza troppi problemi ma anche chi si incarta sempre sulle stesse domande.

Come arrivare al test

Come mai ci sono queste differenze? Forse perché non tutti arrivano al test nel modo giusto. Prima di tutto, bisogna capire come è strutturato il quiz della patente. Hai davanti una serie di domande a risposta multipla o vero-falso su segnali, regole di circolazione, comportamento alla guida e anche un pizzico di meccanica di base.

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Il problema può insorgere nel momento in cui molte risposte sono scritte apposta per confondere. Alcuni sembrano giuste ma in realtà hanno una piccola parola che cambia tutto. Altre sono formulate in modo così contorto che anche un esperto potrebbe inciampare. E se vai a intuito, sei spacciato. Che fare in questi casi?

La prima cosa da fare è Innanzitutto non farsi prendere dal panico poi cambiare approccio allo studio. Leggere il manuale senza capirlo davvero è inutile. Non è un romanzo, non devi solo finirlo per dire che hai letto un libro ma devi interiorizzarlo per bene. Alcuni trovano utile sottolineare con colori diversi e altri fanno schemi.

I vari metodi per la patente

Altri ancora, trovano molto utile ripetere a voce alta. Qualsiasi sia il metodo che più si avvicina a te, l’importante è non limitarsi a sfogliare le pagine Sperando che le informazioni si trasferiscono magicamente al cervello, non funziona così. Un altro errore in questi casi è affidarsi sulle quiz online senza capire la teoria prima.

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Certo, fare quiz aiuta tantissimo non lo neghiamo, ma se non sai il motivo per cui una risposta è giusta o sbagliata, sei solo giocando alla roulette. E giocare la fortuna, non è il metodo giusto per superare l’esame della patente. Sarebbe meglio fare un misto quindi un po’ di lettura, qualche quiz e poi rivedere gli errori.

Se noti che sbagli sempre sulle stesse domande, significa che c’è un concetto che non è ancora assimilato a pieno. Fermati e chiariscilo prima di andare avanti così da evitare di rimanere impantanato sempre sulle stesse domande. Ci sono poi alcuni trucchetti che potresti utilizzare e che molti trovano utile conoscere.

Come rsipondere alle domande

Ovviamente, il primo trucchetto consiste nel leggere bene ogni domanda senza avere fretta. Sembra scontato ma quando sei sotto pressione è facile saltare parole chiave come ad esempio non, sempre, mai e prendere un granchio. Un altro trucco e non lasciarsi ingannare dalle domande che sembrano troppo facili. Spesso nascondono una trappola.

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E poi c’è la gestione del tempo. Se ti blocchi su una domanda, non restarci troppo. Rispondi a tutto quello che sai subito e torna solo in un secondo momento sulle domande che ti sembrano più difficili. A volte, ripetendole con calma e sapendo di aver già risposto nella maggior parte delle domande vi dico la risposta giusta di salterà all’occhio.

Non bisogna poi trascurare il fattore psicologico in questi casi. Se parti convinto di fallire, hai già mezza sconfitta in tasca. La sicurezza in se stessi conta più di quanto si possa pensare e sappiamo che nessuno nasce sapendo tutto sui segnali stradali o sulle regole di sorpasso, ma con un po’ di metodo e di concentrazione si può arrivare al giorno del test senza tremare.

Gli ultimi consigli

Un altro consiglio utile è studiare in modo attivo. Ma questo cosa significa? Non limitarti a leggere passivamente, prova a spiegare i concetti a qualcun altro o a immaginarti situazioni reali. Ad esempio, mentre sei in auto come passeggero, osserva i segnali stradali e prova a chiederti cosa significano e come dovresti comportarti in quel contesto.

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Facendo questo, le informazioni diventeranno più concrete e meno astratte e questo ti sarà molto di aiuto. Anche la ripetizione non va trascurata. Fare quiz una volta sola non basta, bisogna ripeterli a sfinimento e ripassare gli errori più volte per consolidare la conoscenza. Non si tratta solo di memorizzare ma di interiorizzare i concetti in modo che diventino automatici.

Molti trovano utile stabilire una routine di studio dedicando mezz’ora ogni giorno per un paio di settimane piuttosto che fare una maratona di studio l’ultimo giorno. Questo è un altro aspetto essenziale perché il cervello assimila meglio le informazioni quando vengono ripetute nel corso del tempo. Infine, non dimenticare il riposo. Il cervello ha bisogno di tempo per elaborare quindi dormi bene prima del test.

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