
Il bello dei quiz game è che sono sempre a portata di mano: li trovi sul web, ma puoi testarli anche fisicamente, con i classici giochi da tavolo che spesso si escono fuori dagli armadi durante le giornate di festa o quando si è in compagni di amici per passare una serata in allegria.
Il ritorno alle origini
Diciamo che così facendo, si sta verificando un, seppur lento ma comunque importante, ritorno alle origini, come se si stesse cercando di riportare le nuove generazioni sulla retta via, puntando tutto sulla tecnologia e la telematicità. E quindi, giochi visti e rivisti, che hanno fatto dell’infanzia e dell’adolescenza di noi più grandi, tornano nuovamente a fare capolino.

Tra domande e tranelli, con il tempo sempre alle calcagna e con tanti quesiti di cui spesso non si può nemmeno immaginare la risposta, ecco che ci si avvicina a un modo di giocare che innanzitutto è sano e poi dà quella netta sensazione di portarci verso un modo di crescere e di migliorarci.
Che poi alla fine il senso più profondo sta proprio in questo: il quiz è proprio un modo come un altro per avere nozioni sparse qua e là che si sommano alle conoscenze base, acquisite durante tanti anni di studio a scuola, ma non solo, e che ci permettono di diventare persone culturalmente più preparate.
L’epoca dei games
Oggi non si chiamano più giochi: sono i games, che poi vuol dire la stessa cosa, con la differenza che sembra di essere più internazionali usando il termine in inglese. E alla fine ci si butta a capofitto in un’impresa che è quella di imparare il nuovo modo di vedere le cose dei giovani di oggi.

Del resto, questi games sono il modo che le nuove generazioni possiedono per approcciarsi al mondo, a volte in modo sano, altre in modo un po’ più avvincente e caloroso. Ma comunque si mettano le cose, il quiz game come oggi viene inteso ha come scopo quello di insegnare qualcosa.
Che si tratti di una nozione culturale o semplicemente dell’insegnamento base, ovvero che non esiste solo la vittoria, alla fine conta partecipare e divertirsi, troviamo sempre solo quello che alla fine accomuna noi ai giovani di oggi, non rendendoci alla fine così diversi come molti credono di dover essere.
Il quiz game che piace tanto in Italia
Si sta verificando in Italia una forte tendenza, che sta portando tantissimi utenti che si collegano giornalmente online a sintonizzarsi su pagine web o scaricando applicazioni specifiche, tutte rivolte a suscitare una forte stimolazione di quello che ci fa sentire meno profondamente soli e sicuramente più incuriositi da tutto ciò che ci sta attorno.

Sono per lo più giochi che presentano domande di cultura generale, che fanno riferimento allo sport, alla moda e al mondo dello spettacolo; ma includono ovviamente anche nozioni e quesiti di storia, di geografia, di matematica, di logica, di attualità. Insomma, spesso sono dei veri zibaldoni di informazioni, a cui attingere o anche per rispolverare quello che già si sa.
La sfida può essere eseguita singolarmente o in squadre. Ma quello che conta è accumulare più punti, quindi rispondere correttamente a quante più domande è possibile, per raggiungere la vetta più alta della classifica. Ma se si perde, ogni volta che si può e si ha tempo, si ricomincia. E alla fine è anche quello che conta di più: non fermarsi mai.
I quiz game che fanno bene
Sicuramente questo nuovo modo di giocare sul web solletica l’interesse dei più. Non è più soltanto un attaccamento morboso al cellulare o al pc, ma diventa un’alternativa validissima all’acquisizione di dati e di informazioni che ci possono sempre tornare utili quando cerchiamo di apprendere quanto più è possibile da noi stessi.

Del resto, il mondo che ci circonda è un continuo evolversi che si riempie di informazioni e di nozioni dalla natura sempre più diversa e complessa. E’ come se cercasse sempre di proporci nuovi approcci, ma non sempre ci ritroviamo incuriositi e pronti ad accettare quello che arriva dall’esterno. Dobbiamo essere propensi, c’è da fare.
Ed ecco che a nostro uso e consumo, per facilitarci la vita, arrivano loro, i quiz game. Non sempre c’è solo il brutto che circola in rete; spesso ci sono cose buone e proficue e alcune di queste ci possono essere molto utili per renderci migliori, per farci crescere culturalmente e per mantenere sempre giovane e attività la nostra mente.